TRASPORTI PUBBLICI

Linea S19: una nuova linea risolverà i problemi di ritardo, sicurezza e incuria?

Si è tenuto giovedì 18 settembre, l’incontro pubblico in Auditorium Comunale per la presentazione della nuova linea S19 che correrà da Albairate fino a Rogoredo.

L’Assessore Regionale Lucente ha annunciato l’avvio dal 15 dicembre delle corse della linea suburbana S19. “Un intervento” spiega “che mira a offrire un servizio di trasporto su ferro per il sud-ovest milanese con una frequenza di treni ogni 15 minuti , un servizio che si avvicina a quello di metropolitana leggera atteso da anni” che permetterà – prosegue – “di collegarsi con la linea ad Alta Velocità” (ritardi permettendo!, aggiungiamo noi).

Sulla carta l’introduzione della nuova linea si prospetta quindi come una possibile soluzione ai numerosi disservizi e disagi che da decenni gravano sul servizio di collegamento tra Gaggiano e Milano e lo spostamento di oltre 30.000 persone l’anno. Restano però i dubbi ripresi anche nell’ultimo comunicato della sezione PD di Gaggiano: l’Assessore può dare una qualche rassicurazione che l’introduzione della nuova linea sullo stesso percorso della S9 e della R31 non vada a congestionare ulteriormente la rete aumentando i problemi? Come pensano di essere risolte le cause (strutturali e di gestione) dei ritardi e soppressioni?

Riprendendo le parole del Consigliere Regionale di opposizione Simone Negri, che da anni si prodiga per il potenziamento della tratta e del servizio di trasporto ferroviario, segnaliamo come nonostante l’inserimento di treni nuovi, le performance di Trenord sulla direttrice S9 rimangano inadeguate, anche nei dati forniti a giugno, benché ora i ritardi si conteggino a 15 minuti e non piú a 5 minuti. I cittadini si chiedono come siano utilizzati i soldi del biglietto, anche considerata l’eliminazione del bonus che quantomeno consentiva un rimborso adeguato.

Nell’incontro gaggianese l’Assessore Regionale cita con fiducia un caso simile nella tratta di Melegnano, salvo correggere il tiro alla richiesta di dati che attestino l’effettivo miglioramento. Vaghe anche le promesse sul tema sicurezza dove si parla di un maggior presidio a fronte dei numerosi reati (una media di 16 al giorno nei primi mesi del 2025!) che interessano il servizio ferroviario e le stazioni spesso poco vigilate.

Sul punto si sbilancia anche il nostro Sindaco, moderatore della serata, che annuncia di voler garantire un presidio più puntuale e costante. Come? Lo stesso Sindaco però si dichiara non informato circa lo stato degli spazi: nel locale in cui è presente la Cooperativa Terra e Cielo – che da 20 anni gestisce il servizio biglietteria e offre riparo ai pendolari – c’è stato un cedimento e la caduta di un’ampia area del soffitto che fa temere per la sicurezza! Quali sono le soluzioni vagliate dall’Amministrazione Comunale? È stato richiesto un intervento a RFI o dovrà intervenire il Comune?

Sul tema si sono espressi anche alcuni cittadini che hanno sottolineato a RFI e alle istituzioni presenti l’urgenza di interventi di ammodernamento anche della nostra stazione e non solo di nodi più strategici quali San Cristoforo: bagni vandalizzati e quindi chiusi da RFI, videosorveglianza non funzionante, cestini divelti e mai più sostituiti e sottopasso spesso allagato. Non è certo un servizio degno di una regione come la Lombardia… i lavoratori e gli studenti che quotidianamente prendono il treno meritano più cura e attenzione!

L’Auditorium obiettivamente poco affollato, pur a fronte di un tema così sentito nel sud-ovest gaggianese, pone nuovamente l’attenzione sulla mancanza di partecipazione dei cittadini alla vita della comunità come se ormai ci fosse una sorta di rassegnazione.

Comunque la concretezza di queste promesse si determinerà soltanto con il tempo, quando si potrà verificare se l’insediamento di una nuova linea (S19) sarà stato più efficace del miglioramento e potenziamento di una già esistente (S9) o quando il servizio sarà garantito con regolarità, anche a fronte degli ultimi aumenti delle tariffe.

Insomma parole e impegni sfrecciano in questa serata, speriamo non come i treni locali… con ritardi e cancellazioni!

𝗟’𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘂𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗮 𝗚𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝗻𝗼…

È spiaciuto leggere il post risentito della lista di maggioranza in merito al sunto dell’ultimo incontro avvenuto tra Prefetto, aziende dei trasporti e Comuni del sud-ovest: sin dalle prime righe del nostro post citavamo infatti l’incontro di Gaggiano con il Prefetto del 24 settembre.

L’invito e la richiesta che abbiamo voluto sollevare e di cui anche noi, come Lista Insieme per Gaggiano, dobbiamo e vogliamo farci carico, è quello di essere quanto più attivi e proattivi con i Comuni del circondario e con i nostri concittadini, così come con gli organi competenti.

Manteniamo questo canale aperto per eventuali segnalazioni anche da parte dei gaggianesi che ogni giorno si muovono con i servizi di trasporto pubblico, invitandoli a raccontare i loro disagi e ad aderire al già esistente Comitato Pendolari.

Sollecitiamo nuovamente l’Amministrazione a costituire la Commissione Trasporti già da noi richiesta durante il consiglio comunale del 30 luglio di cui possano far parte anche componenti della minoranza.


In questi giorni si è tenuto un incontro tra diversi comuni della zona in merito al servizio di trasporto pubblico locale. Gaggiano però non c’era: pur avendo già avuto un incontro con il Prefetto lo scorso mese (come puoi leggere dalla risposta alla nostra interrogazione postata il 12.10), siamo del parere che la presenza di Gaggiano e di un rappresentante dell’Amministrazione sarebbe stata comunque utile e necessaria.

In primo luogo perchè il nostro paese è un punto di passaggio fondamentale, in secondo perchè nello stesso risiede un importante collegamento con la linea suburbana S9 e, per ultimo, ma di estrema importanza, perchè è sempre la condivisione e l’unione che porta a un maggior peso politico e decisionale.

Pur con rammarico quindi per la mancata presenza di un rappresentante gaggianese, siamo a condividere quanto emerso nell’incontro tra i Comuni limitrofi e i gestori del servizio di trasporto pubblico e, quindi, dall’incontro, avvenuto ieri, tra gli stessi Comuni e il Prefetto.

Sintetizzando quanto emerso:

• La principale fonte di criticità individuata è la mancanza cronica di autisti che colpisce il settore del trasporto pubblico.

• Una possibile soluzione emersa è un’APP per le segnalazioni (STAV dovrebbe investire in tal senso)

• Altra soluzione è acquisto di mezzi più capienti (da parte delle aziende con risorse ATPL. questo in particolare per i Comuni che lamentano un’impossibilità di usufruire del servizio a causa dell’alta utenza che riempie i mezzi)

• Adeguare orari e stipendi per incrementare l’assunzione di autisti

Torniamo a sottolineare la necessità e urgenza di instaurare nuovi tavoli di lavoro con i Comuni limitrofi, afferenti la linea S9, alcuni dei quali con nuova Amministrazione da Giugno e la necessità di costituire anche a Gaggiano un Comitato Trasporti che interagisca con quelli di zona e si faccia portavoce delle problematiche inerenti il nostro paese.

Ringraziamo gli Amministratori dei Comuni vicini che hanno presenziato e condiviso quanto discusso.

Interrogazione Trasporto pubblico

In merito alle azioni intraprese per tutelare i cittadini nel trasporto sovracomunale


Egregi,

con la ripresa dell’anno scolastico ormai da qualche settimana e il proseguo di quello lavorativo in seguito al periodo di ferie estivo, si riscontra il ritorno dei disagi relativi il trasporto pendolare su ferro – tramite la linea suburbana S9 – e su gomma – linea STAV z553.

Constatando la forte incidenza dei disservizi di trasporto pubblico sulle vite e attività dei concittadini gaggianesi, sulla linea di quanto espresso in sede di Consiglio Comunale, in data 30.07.2024, circa la costituzione di una Commissione Trasporti e facendo altresì riferimento a quanto riportato all’interno del programma elettorale presentato dalla lista Vivi Gaggiano, siamo quindi a domandare quanto segue:

  1. Se si sono tenuti incontri di confronto con STAV e Trenord al fine di “intervenire presso il gestore delle linee di autobus per migliorare lo stato attuale del servizio” o, parimenti, se sono stati organizzati tavoli di confronto con comuni confinanti o con il comitato viaggiatori al fine di incrementare efficienza e fruibilità del trasporto pubblico.
  2. Quali sono stati i punti trattati nell’incontro indetto in data 24 settembre dal Prefetto Claudio Sgaraglia con i Sindaci dei comuni della città metropolitana sulla problematica diffusa e trasversale legata ai collegamenti del trasporto pubblico locale con il capoluogo lombardo. In particolar modo, quali le azioni e i possibili sviluppi relativi il territorio di Gaggiano e i servizi di trasporto a lui attinenti.
  3. Come da nostra richiesta presentata con intervento in sede di Consiglio Comunale, se si è ipotizzata la costituzione di una Commissione Trasporti che rappresenti i cittadini gaggianesi e si confronti con le realtà del circondario.

In aggiunta ai punti sopra esposti riguardanti il trasporto pubblico sovracomunale, siamo inoltre a domandare chiarimenti circa il servizio di trasporto pubblico locale e, in particolare, circa le novità annunciate con comunicazione mezzo social in data 15.09.

Premettendo l’effettiva necessità di un aggiornamento del servizio interno a Gaggiano che garantisca un collegamento più agevole e frequente tra frazioni e capoluogo e, nello specifico, con la stazione ferroviaria, siamo a chiedere:

Qual è l’impatto economico dell’introduzione della nuova linea e la sua incidenza annuale sul bilancio comunale.

Se sono state svolte analisi numeriche preventive o se sono già disponibili dati d’utilizzo relativi la nuova “linea pomeridiana” istituita e, di conseguenza, come si è giunti a determinare l’orario di transito che sembra discostarsi dagli orari che interessano il traffico scolastico e lavorativo.

Con osservanza,
Insieme per Gaggiano


La risposta dell’Amministrazione

Condividiamo la risposta alla nostra interrogazione inerente i trasporti, aspetto fondamentale per chi a Gaggiano si muove ogni giorno verso il capoluogo lombardo e non solo.

Per un tema così attuale e sentito, la risposta giunge però alquanto superficiale: cos’è scaturito dagli incontri con il responsabile STAV “convocato più volte dall’inizio di Settembre”? Quali le motivazioni dei ritardi e delle corse saltate? Quali gli interventi previsti dall’azienda per ottimizzare il servizio?

E, in tema di ottimizzazione, ci sorprende la mancata analisi del nuovo servizio di trasporto interno: ben venga l’aver accolto le segnalazioni – riscontrate anche dal nostro gruppo – della necessità di un maggior collegamento interno al paese con la stazione ferroviaria, ma l’analisi dell’utenza coinvolta, la conseguente determinazione dell’orario di servizio più fruito e, ancor più, l’impatto economico dell’introduzione di una nuova corsa dovrebbero essere, a nostro avviso, aspetti da considerare PRIMA dell’avvio di una sperimentazione.

Allo stato attuale l’ambito dei trasporti ha bisogno di una presa di consapevolezza che unisca tutti i Comuni dell’asse S9 e dell’hinterland milanese: un’azione congiunta che si avvalga di un monitoraggio continuo da parte dell’utenza e di una conseguente azione di rappresentanza presso gli enti competenti, Regione e RFI.

Anche il Comune di Gaggiano deve attivarsi per farsi cassa di risonanza e anello di giunzione tra i diversi enti territoriali e comuni limitrofi, iniziando a dimostrare il proprio interesse per il tema prendendo, per esempio, spunto dal comune di Vermezzo dove, una nuova sezione dell’App “Vermezzo con Zelo Smart” consente di inviare in modo veloce e intuitivo direttamente all’Assessore ai Trasporti le segnalazioni di disservizio.

Come Insieme per Gaggiano ci rendiamo disponibili ad aiutare nella formazione e coordinamento di un comitato di viaggiatori e pendolari, anche a integrazione di quanto già presente sul territorio, e alla Commissione Trasporti già proposta in sede di Consiglio Comunale, così da poter dar voce e risalto a uno dei problemi quotidiani dei gaggianesi.